|
|
 |
La dolcezza del clima, l'altitudine non troppo elevata
(m. 684), le pinete esistenti affiancate da un ambiente
umano particolarmente ospitale, sono i luoghi ideali
per neonati e bambini di pochi anni che amano trascorrere
senza danni il periodo più caldo dell'estate.
Ogni età ed ogni inclinazione può trovare
l'escursione adatta, scoprendo angoli e panorami inaspettati.
Il recupero in atto del patrimonio minerario dismesso
fanno di Bovegno una
|
|
|
|
località ideale per chi,
divertendosi sotto terra, vuol riscoprire antiche tradizioni
ormai quasi scomparse.
Luoghi e monumenti da visitare:
La parrocchiale di S. Giorgio: all'interno, si trova
una pregevole pala d'altare che raffigura il martirio di San
Giorgio.
Adiacente alla canonica della Pieve sorge l'antica chiesetta
della Disciplina.
Nella chiesa della Madonna Assunta il grande organo in
legno grezzo.
L'approfondimento sul luogo di lavoro, sulla figura del minatore
e sulle attrezzature è costituito dalla mostra permanente
"Il sudore e l'ingegno. Le miniere della Valle Trompia:
i luoghi, le persone, le cose", ospitata nella Torre
Romana di Bovegno (l'edificio così com'è risale
all'epoca medievale).
La mostra documenta la vicenda del lavoro minerario locale:
ne evoca i luoghi del lavoro, attraverso esempi di cartografia
mineraria e una collezione di minerali; le persone che li hanno
popolati; gli strumenti di lavoro dei minatori. Tra gli oggetti
esposti, spicca un'armatura cinquecentesca di scuola bresciana
ottenuta in concessione dai Civici Musei di Arte e Storia di
Brescia. |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|